Non si risolve il problema della spesa pubblica tagliando i pubblici dipendenti ed aumentando così disoccupazione e spesa per cassa integrazione (perchè certamente andrebbe estesa anche a loro). Poi da una recente ricerca effettuata da Bocconi ed altre univerità, i dipendenti pubblici itliani sono, rispetto a Francia e UK, in numero inferiore, ma hanno specificità anagrafiche e reddittuali particolari da analizzare.
I dipendenti pubblici devono essere recuperati in efficienza, in obiettivi, in partecipazione, ma ciò è incompatibile con l'attuale sistema delle carriere, delle progressioni economiche e, più in generale, dei criteri di accesso alle posizioni strategiche o di vertice.
I dipendenti pubblici sono in media troppi vecchi e difficilmente lasciano il posto se non obbligati: ciò è incompatibile con una politica di turn over, ringiovanimento ed innovazione, di cui la PA avrebbe tanto bisogno.
Non si deve parlare genericamente di riduzione dei pubblici dipendenti ma di un ...cambio di passo.
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